L'iniziativa fa parte del piano strategico «Lifetime Partner 27: Driving Excellence» dell'assicuratore, che si impegna a sfruttare nuove soluzioni e piattaforme creando piattaforme scalabili, condivise e innovative per la crescita dell'azienda. Il piano prevede investimenti da 1,2 a 1,3 miliardi di euro nell'intelligenza artificiale (IA) e nella tecnologia a sostegno dell'efficienza operativa, dell'eccellenza tecnica e dell'esperienza del cliente.
La software factory gestirà e svilupperà la piattaforma assicurativa condivisa “Insurance in a Box” (IIAB) per l'assicurazione vita e danni, portando avanti il programma di implementazione della piattaforma. È già operativa in Spagna e Svizzera e attualmente è in fase di espansione in Portogallo, Ungheria, Slovenia e Croazia. Dal suo lancio, IIAB ha contribuito a migliorare l'agilità tecnologica di Generali e a realizzare economie di scala e di gamma in tutto il settore assicurativo. Il perimetro iniziale del progetto coprirà circa 15 milioni di polizze assicurative a livello di gruppo.
In qualità di centro di eccellenza, la software factory costituirà un team di circa 150 esperti, adotterà metodologie di sviluppo avanzate, con il supporto di strumenti generativi basati sull'intelligenza artificiale, e lavorerà in stretta collaborazione con i team locali di tutte le unità commerciali. Generali Core Tech si avvarrà della piattaforma di RGl, fornitore di software assicurativo in Italia e in tutta Europa.
David Cis, Chief Operating Officer del gruppo Generali, ha dichiarato: «Siamo lieti di lanciare Generali Core Tech, che dimostra ancora una volta l'importanza che attribuiamo alle sinergie all'interno del gruppo e alla trasformazione tecnologica nell'ambito del piano "Lifetime Partner 27: Driving Excellence". Generali Core Tech, in collaborazione con RGI, continuerà a sviluppare la piattaforma "Insurance in a Box" condivisa da diverse unità commerciali. Questo ci consentirà di rafforzare la nostra leadership nello sviluppo di competenze chiave, supportare i team locali nello sviluppo di nuovi sistemi e rafforzare l'uso dell'IA/GEN IA nei processi di sviluppo software in continua evoluzione». (Reinsurance News/hzi/ps)
