Grazie alla forte ripresa dei mercati azionari dopo le turbolenze del primo trimestre, gli investimenti azionari hanno contribuito in misura maggiore alla performance positiva degli investimenti. Questa volta non sono stati i mercati statunitensi a convincere, bensì soprattutto quelli asiatici ed europei. Anche gli investimenti diretti in immobili e gli investimenti in fondi immobiliari hanno contribuito in modo determinante a questo buon risultato. Per contro, le obbligazioni in franchi svizzeri ed euro hanno registrato una stagnazione. Hanno invece dato un contributo positivo i portafogli dei Paesi emergenti e i prestiti sul mercato privato. Tra gli investimenti alternativi, sono stati soprattutto i portafogli di hedge fund a generare buoni rendimenti. Il rafforzamento del franco rispetto alle valute estere ha leggermente frenato il risultato complessivo.
In questo contesto di mercato, la Suva ha realizzato un risultato di investimento del 4,3 per cento (anno precedente: 5,5 per cento). Questo risultato è nettamente superiore al rendimento richiesto dalla legge e anche alla performance media del 3,4 per cento ottenuta negli ultimi dieci anni.
Accantonamenti previsti dalla legge: eccedenze a beneficio degli assicurati
Nel 2025 il patrimonio di investimento della Suva, interamente a destinazione vincolata, ammontava a 59,0 miliardi di franchi (anno precedente: 57,9 miliardi di franchi). Esso copre gli accantonamenti prescritti dalla legge per le circa 73 000 rendite in corso, le future spese di cura e le indennità giornaliere nonché per altre prestazioni assicurative previste dalla legge derivanti dai casi di malattia professionale e infortunio che si sono già verificati. Per far fronte ai rischi attuariali e di investimento, la Suva dispone inoltre di una dotazione adeguata di mezzi propri, il cui valore minimo è stabilito dalla legge. La Suva è finanziariamente autonoma e non persegue scopi di lucro. Gli accantonamenti e i mezzi propri in eccesso confluiscono agli assicurati sotto forma di riduzioni di premio. Dal 2019 la piazza produttiva svizzera ha così fruito di uno sgravio complessivo pari a circa 3,5 miliardi di franchi.
Strategia di investimento a lungo termine ed equilibrata
Il mandato di legge e un effettivo di assicurati stabile consentono alla Suva di perseguire una strategia di investimento diversificata e a lungo termine. Circa la metà del patrimonio è allocata in investimenti creditizi e fruttiferi di interessi, un quarto in azioni, un quinto in immobili e il resto in investimenti alternativi. Nel lungo periodo, questa strategia consente alla Suva di ottenere il rendimento necessario con il minor rischio possibile.
A causa dei requisiti di legge e delle condizioni quadro istituzionali, l’attività di investimento della Suva è paragonabile solo in misura limitata a quella delle assicurazioni private o delle casse pensioni.
Hubert Niggli, membro della Direzione della Suva e responsabile del Dipartimento finanze e informatica, afferma: «Con la nostra strategia di investimento puntiamo a garantire sul lungo termine le prestazioni ai nostri assicurati. I nostri impegni in termini di rendite e indennità giornaliere si estendono spesso sull’arco di decenni, motivo per cui la stabilità e l’affidabilità intergenerazionali sono per noi una priorità assoluta. Sono quindi molto soddisfatto del buon risultato degli investimenti nonostante un mercato difficile».
La Suva presenterà informazioni dettagliate sull’esercizio 2025 e sull’andamento dei premi per il 2027 in occasione della conferenza stampa di bilancio che si terrà il 12 giugno 2026 a Lucerna. (Suva/hzi/ps)
