Il rendimento netto cumulativo del 2025 ha quindi superato di 3,3 punti percentuali il rendimento teorico medio risultante dallo studio svizzero sulle casse pensioni di Swisscanto, come rilevato giovedì dal gestore di fondi della Banca cantonale di Zurigo (ZKB).
In termini di copertura, il tasso ponderato in base al patrimonio degli istituti di previdenza di diritto privato è migliorato, passando dal 115,1% alla fine di aprile al 120,3% alla fine del 2025. Parallelamente, quello delle casse pensioni di diritto pubblico è aumentato al 104,2%, contro il 99,4%.
Suddivise per classi di attività, la performance migliore è stata quella delle azioni svizzere (+3,2%), seguite dalle materie prime e dagli immobili svizzeri indiretti (entrambi a +1,5%). Il rendimento cumulativo delle materie prime nel 2025 è salito al 40,3%, sostenuto dalla forte performance del prezzo dell'oro, davanti alle azioni svizzere con il 16,7%.
Per quanto riguarda le prospettive, Swisscanto ritiene che il contesto sia favorevole alle azioni. I dati economici sorprendono positivamente da qualche tempo, mentre le condizioni finanziarie rimangono molto interessanti, sostenute dai tagli dei tassi di riferimento e dai bassi premi di credito. (awp/hzi/ps)
